You see half the moon, its crescent, and one of the planets, maybe Saturn, maybe Jupiter, in the early night sky over Berlin, through the windows of a taxicab, near Potsdamer Platz.
You think: Beauty
No, this is not beauty, maybe not, maybe, what remains of beauty, maybe not, maybe, what is visible, certainly, uncertain. Your arms will not be able to stretch as far as necessary to form an adequate gesture for beauty (You know that, don't you?) . So, beauty remains in the impossibilities of the body. [Beauty --- Einsturzende Neubauten]
"...Ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita. No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani "ipotetici".
E ora? Anche ora ci si sente come in due, da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si era rattrappito.
Due miserie in un corpo solo."
[tratto da "Qualcuno era comunista" di Giorgio Gaber]
gli addetti alla fabbricazione del buon umore sono in cassa integrazione
Group: Spammer. Posts: 3093 Location: AncoMa come si dice qui XD
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Mi sono letteralmente ingurgitata "Ma gli androidi sognano pecore elettriche" di Philip K. Dick, un libro che vi consiglio a tutti e di cui ho parlato anche nella sezione libri
You see half the moon, its crescent, and one of the planets, maybe Saturn, maybe Jupiter, in the early night sky over Berlin, through the windows of a taxicab, near Potsdamer Platz.
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No, this is not beauty, maybe not, maybe, what remains of beauty, maybe not, maybe, what is visible, certainly, uncertain. Your arms will not be able to stretch as far as necessary to form an adequate gesture for beauty (You know that, don't you?) . So, beauty remains in the impossibilities of the body. [Beauty --- Einsturzende Neubauten]
"...Ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita. No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani "ipotetici".
E ora? Anche ora ci si sente come in due, da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si era rattrappito.
Due miserie in un corpo solo."
[tratto da "Qualcuno era comunista" di Giorgio Gaber]
Io sto leggendo 'L'Iliade' di Alessandro Baricco (per la scuola .-.) e non mi piace per niente. E' noioso. E di solito i libri che parlano dell'Antica Greci mi piacciono .-.
E ho guardato dentro un'emozione e ci ho visto dentro tanto amore, che ho capito perchè non si comanda al cuore. E va bene così... senza parole.
Group: Member Posts: 30 Location: velvetsilvermine
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direi che il libro più noioso che ho letto sulla mitologia greca è "le nozze di cadmo e armonia" di Calasso. Quest'uomo non lo posso leggere, mi annoia solo il nome :S
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No, this is not beauty, maybe not, maybe, what remains of beauty, maybe not, maybe, what is visible, certainly, uncertain. Your arms will not be able to stretch as far as necessary to form an adequate gesture for beauty (You know that, don't you?) . So, beauty remains in the impossibilities of the body. [Beauty --- Einsturzende Neubauten]
"...Ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita. No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani "ipotetici".
E ora? Anche ora ci si sente come in due, da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si era rattrappito.
Due miserie in un corpo solo."
[tratto da "Qualcuno era comunista" di Giorgio Gaber]
Bene. Adesso quella ci ha dato da leggere 'Ulisse' di J. Joyce. Mio dio, ma dove li trova 'sti libri? Però, in questi giorni ho letto 'I diari della mezzanotte'. Mi piacciono, sì. Anche se devo leggere l'ultimo XD
E ho guardato dentro un'emozione e ci ho visto dentro tanto amore, che ho capito perchè non si comanda al cuore. E va bene così... senza parole.